April 1, 2012: Pubblicate foto dell' intenso episodio di galaverna di Gennaio 2012.

In
meteorologia la
galaverna è un deposito di
ghiaccio in forma di aghi, scaglie o superficie continua ghiacciata su oggetti esterni che può prodursi in presenza di
nebbia quando la
temperatura dell'aria è inferiore a 0
°C.
La galaverna è costituita da un rivestimento cristallino, opaco e bianco
intorno alle superfici solide; di solito non è molto duro e può essere
facilmente scosso via. Essa si forma perché le goccioline d'acqua in
sospensione nell'atmosfera possono rimanere liquide anche sotto zero
(stato di
sopraffusione).
Questo stato è instabile e non appena le gocce toccano una superficie
solida come il suolo o la vegetazione si trasformano in galaverna: si
tratta quindi di
solidificazione, ovvero passaggio dallo stato liquido a quello solido.
February 15, 2011: Orion

Sopra: "Cintura e spada di Orione"
La costellazione di Orione è
famosa per contenere il più noto e studiato complesso nebuloso del
cielo, in cui hanno luogo importanti fenomeni di formazione stellare;
esso ospita la gran parte degli oggetti più conosciuti della
costellazione.
A sud della Cintura di Orione c'è la sua spada, che consiste delle stelle multiple θ1 e θ2 Orionis, chiamate il Trapezio, e la vicina Nebulosa di Orione
(M42). La nebulosa è un oggetto molto brillante, che già ad occhio nudo
può essere distinta come di natura ben diversa da una stella. Tuttavia
per poterla individuare a volte è opportuno guardare un punto del cielo
vicino a dove se ne suppone la presenza per farla "saltare" all'occhio
imediatamente. Con un telescopio o meglio ancora un binocolo si possono
osservare le sue nubi di gas luminosi, le stelle giovani e le nubi di
polvere che la compongono. La Nebulosa De Mairan (M43), visibile poco a nord, fa parte di questo insieme.
Poco a sud della della Cintura di Orione, nei pressi di
ζ Orionis, si trova una nebulosa oscura, scoperta nel 1655 non
visibile ad occhio nudo, la celeberrima Nebulosa Testa Di Cavallo (B33); si tratta di un addensamento oscuro che si sovrappone alla linea di vista di una nebulosa chiara, catalogata come IC 434 e situata ad est di σ Orionis.
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November 13, 2010: North America Nebula 
Sopra: "Nebulosa Nord America NGC 7000"
La Nebulosa Nord America (anche nota con le sigle NGC 7000 e C 20)
è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione del Cigno,
vicino a Deneb (la coda del cigno e la sua stella più brillante). La
forma della nebulosa disegna il continente nordamericano, soprattutto la costa est, tra il Golfo del Messico e la Florida.
La scoperta della Nebulosa Nord America è attribuita all'astronomo William Herschel.
Essa costituisce assieme alla vicina Nebulosa Pellicano un unico
complesso nebuloso, situato a circa 1960 anni luce, in cui è attiva la
formazione stellare, come è testimoniato dalla presenza di diversi
oggetti stellari giovani e oggetti HH; questi fenomeni riguardano
principalmente stelle di piccola e media massa.
Grazie alla sua luminosità e alla sua estensione, è uno degli oggetti più fotografati dell'emisfero celeste boreale.
October 6, 2010: Cygnus

Sopra: "Via Lattea nel Cygno"
La Via Lattea percorre per intero la costellazione del Cigno; tra le
stelle Deneb e γ Cygni questa è oscurata da un complesso sistema
di nubi, il quale poi percorre la Via Lattea verso sud dividendola in
due parti nei pressi dell'equatore galattico; questa "spaccatura" viene
chiamata Fenditura del Cigno. Nel Cigno quindi sono visibili molti ammassi aperti e nebulose.
Tra i primi, due furono osservati dal Messier; il primo è M29, il
più piccolo, visibile 1,5 gradi a sud di γ Cygni sul bordo di un
ricco campo stellare, mentre il secondo èM39, a nord-est di Deneb e al
limite della visibilità ad occhio nudo, situato in una regione meno
ricca di stelle luminose. Altri ammassi importanti sono NGC 6871, a sud
di γ Cygni, e IC 5146, noto come Nebulosa Bozzolo a
causa della presenza di una nebulosa oscura. Vale la pena di esplorare
i ricchi campi stellari a sud di γ Cygni, per la presenza di
innumerevoli piccoli ammassi e campi stellari fra i più ricchi della
volta celeste.
Tra le nebulose, spicca NGC 7000, la Nebulosa Nord America, che si
trova poco a est di Deneb. La sua somiglianza con il continente
nordamericano si nota più sulle fotografie che nell'osservazione
visuale, che è estremamente difficile. Per poterla osservare
visualmente è necessario un cielo buio d'alta montagna e un buon
binocolo. Viste particolarmente acute unite ad un cielo assolutamente
non toccato dall'inquinamento luminoso possono scorgerla anche ad
occhio nudo. La Nebulosa Velo è un altro oggetto straordinario, ma poco
visibile, sul confine con la Volpetta: si tratta di un resto di
supernova i cui tenui filamenti si apprezzano meglio nelle fotografie.
Oltre la Fenditura del Cigno, a una distanza di 5500 anni luce da noi,
si trova una delle strutture nebulose più estese e massicce della
nostra Galassia, il Complesso nebuloso molecolare del Cigno; la sua
luce nella nostra linea di vista è fortemente oscurata, infatti se
fosse chiaramente visibile sarebbe l'area più ricca di nebulose e una
delle più intensamente popolate da stelle brillanti della volta celeste.